Traumi nello sport
Questo argomento è estremamente vasto, ci soffermeremo ad analizzare in maniera estremamente semplice e alla portata di tutti, degli esempi di trauma o lesione muscolare/tendinea tipici del mondo dello sport, trattati secondo le metodiche di moxibustione e shiatsu.
Differenzieremo i traumi dividendoli in due tipi: traumi da sovraccarico muscolare e traumi da impatto o percossa.
Traumi da sovraccarico muscolare
Molto spesso i traumi da sovraccarico muscolare, sono dovuti ad ipertonia, ovvero il muscolo è troppo tonico e manca di elasticità; questa situazione può recare danni alle strutture tendinee soprattutto in prossimità delle inserzioni, per non parlare delle strutture articolari e della colonna vertebrale.
La muscolatura ipertonica e poco elastica manda sotto pressione le articolazioni creando eccessivo stress alle stesse.
In linee generali il muscolo può anche essere particolarmente tonico, ma è di vitale importanza che sia anche elastico, questo eviterà con il tempo l’insorgere di problematiche come tendiniti, stiramenti, strappi, discopatie alla colonna vertebrale ecc.
Quindi è fondamentale, prima e dopo l’allenamento, che si scarichi la muscolatura con uno stretching abbastanza statico mantenendo le posizioni di allungamento (es. Hata Yoga).
La moxibustione e lo shiatsu sono molto indicati per questo genere di traumi e sono spesso risolutivi.
Alcuni anni fa ho avuto il piacere di trattare personalmente a titolo puramente amichevole alcune personalità della serie A italiana di calcio; uno di questi giocatori in particolare aveva una lesione molto importante al legamento collaterale esterno del ginocchio sinistro.
La diagnosi fatta dall’ortopedico della squadra dopo la risonanza magnetica, era di due mesi di riposo più riabilitazione: in venticinque giorni lo rimisi in campo.
In questo caso l’ortopedico della squadra, pur non essendo uno sprovveduto, non conosceva l’esistenza di tecniche diverse che varrebbe veramente la pena approfondire da parte degli “addetti ai lavori”.
Traumi da percossa
Ho spesso trattato traumi da percossa, soprattutto nelle arti marziali, nel calcio ecc.
La moxibustione applicata in questi casi è estremamente efficace.
Dopo un trauma c’è sempre un conseguente versamento, si può intervenire come tutti sappiamo con ghiaccio, ma dopo le ventiquattro o quarantotto ore, si può intervenire con la moxibustione direttamente sulla zona o intorno alla parte interessata.
Si verificherà un assorbimento graduale ma visibilissimo del versamento stesso entro le dodici ore; nel caso in cui siano presenti contusioni dolorose a livello articolare, applicando la moxa su punti ben specifici, si avrà un miglioramento immediato.
Di seguito, tramite alcune foto, sarà possibile osservare alcuni esempi pratici di moxibustione.