La Moxibustione é un ramo molto importante della medicina tradizionale cinese e giapponese.
Viene applicata prevalentemente sugli stessi punti usati in agopuntura.
Per le applicazioni, generalmente, viene usata l'artemisia, un'erba dalle caratteristiche
molto particolari; quando la si accende per riscaldare il punto interessato,
ha la prerogativa di bruciare uniformemente, sviluppando un calore continuo fino al
suo esaurimento.
Il calore attraversando i punti del sistema dei meridiani e dei
collaterali, si trasmette ad essi.
Gli effetti prodotti dalla moxibustione sono la stimolazione dell'energia ed
una migliore circolazione sanguigna, nonché un rafforzamento del metabolismo e
una rimozione della stasi del sangue, riducendo eventuali processi degenerativi
quali l'artrosi ed altre malattie.
Promuove, insomma, la rigenerazione del sangue e dei tessuti, aumentando la resistenza
del malato attraverso un rafforzamento dello yin e dello yang.
E' un metodo di cura esterno che ha come obiettivo la cura e la prevenzione delle malattie.
Ho avuto, nel corso degli anni, la fortuna di collaborare con il prof. Nabuaki,
un agopuntore della scuola giapponese Riodoraku, che pratica la moxibustione, assieme agli aghi,
ed é stata una bellissima esperienza.
Il professore che attualmente ha 70 anni, si é rivelato estremamente scrupoloso nel curare i malati,
fino al punto che essi stessi finiscono per manifestare grande fiducia ed apprezzamento nei
confronti di questa metodologia, così poco conosciuta nel nostro Occidente.
Si é scoperto che l'uso della moxibustione é antecedente a quello dell'agopuntura,
nella Cina arcaica, risalente, dunque, circa a 5.000 anni fa.
La moxibustione anticamente si chiamava SIURUO, letteralmente significa "cauterizzazione".
La moxa ha un'azione stimolante, regola la circolazione nei meridiani energetici e riequilibra la
funzione fisiologica di tutto il corpo umano.
L'artemisia, erba perenne, con cui si pratica la moxibustione, appartenente alla famiglia delle
composite tubuliflore, nasce, cresce e si sviluppa spontaneamente nella maggior parte dell'emisfero
boreale e ne esistono circa 200 specie.
In Europa si trova l'artemisia vulgaris, in Italia sono presenti circa 20 specie, cresce nei
terreni lasciati incolti e sul ciglio delle strade.
Esistono circa 40 metodi diversi di applicazione della moxibustione, con l'applicazione di zenzero
interposto fra il punto di agopuntura e l'artemisia, con aglio o sale ecc.
Tecniche di pratica:
- Diretta:
Mettendo il conetto di artemisia direttamente sulla pelle o la lana di artemisia
lavorata con le dita delle mani, della grandezza di un chicco di riso, applicata sul punto di agopuntura.
La Moxa diretta comporta un inconveniente, piccole bruciature sulla pelle, ma per la cura di
alcune malattie é molto efficace.
- Indiretta:
I punti di agopuntura vengono avvicinati da sigari di artemisia simili ad un sigaro tradizionale e riscaldati.
Desidero inoltre sfatare la prerogativa che la moxibustione sia una pratica esclusivamente tonificante, poiché essa se
eseguita in punti idonei può risultare anche dispersiva.