Shiatsu, arte di origine giapponese, è un modo di curare scientifico e si ispira alla teoria dei punti vitali.
E' una tecnica di digitopressione (shi-atsu) intermedia tra agopuntura e terapie meccanizzate della medicina occidentale.
Lo Shiatsu cura l'uomo nella sua unicità poiché ciascuno di noi è diverso dall'altro.
Si propone di stimolare, con la digitopressione, i poteri auto-terapici di ogni organismo umano, normalizzando le restrizioni della circolazione sanguigna e linfatica di tutto il corpo, causa di ristagno dei liquidi e cattiva ossigenazione dei tessuti.
"Lo Shiatsu è una tecnica manuale basata principalmente sulle pressioni portate con i pollici, le dita, i palmi delle mani, i
gomiti, le ginocchia o i piedi. Una pressione efficace è caratterizzata da cinque fattori che devono sempre essere presenti:
- l'uso del giusto strumento di lavoro
- una corretta posizione dell'operatore
- una corretta individuazione dell'area su cui operare
- l'attenzione dell'operatore
- tre fasi pressorie: ingresso, stasi, uscita
Questo permette, contattando il suo livello energetico più profondo e quindi tutti gli aspetti della sua realtà, di risvegliare nel ricevente la sua forza di autoguarigione. Nella medicina tradizionale cinese (MTC) psiche e soma non sono mai stati divisi e questo rappresenta una delle fondamentali differenze con la medicina occidentale.
In Giappone, dopo secoli di diffusione, nel 1911 venne emanata una legge che riconosceva ufficialmente l'agopuntura, l'an-ma e la mo-xa. " (Wikipedia)
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